FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020 0S2-ON3
Obiettivo Specifico 2.Integrazione / Migrazione legale – Obiettivo nazionale ON 3 – Capacity building – lettera j)
Governance dei servizi – Supporto agli Enti locali PROG-3083

Inaugurato stamattina l’ufficio del Comune dei Popoli
Un nuovo corso nei rapporti tra enti pubblici e cittadini stranieri

 

È in funzione da stamattina l’ufficio del Comune dei Popoli destinato a introdurre un nuovo corso nelle relazioni tra pubblica amministrazione e cittadini stranieri che intendono avvalersi dei servizi pubblici. L’ufficio ha sede a Casa Minniti, alla Giudecca, locali messi a disposizione dal Comune nella veste di capofila di un progetto che è co-finanziato dell’Unione Europea, tramite il Ministero dell’Interno, con il Fami, Fondo asilo, migrazione e integrazione 2014-2020.
Ad inaugurare la sede sono stati l’assessora all’Inclusione sociale e al diritto alla casa, Rita Gentile, la dirigente dei Servizi sociali del Comune, Loredana Carrara, e il mediatore culturale Amadou Ly, che fa parte del team dell’ufficio di Comune dei Popoli; presenti anche i rappresentanti degli enti partner del progetto, tutti con una consolidata esperienza nel sociale e nell’innovazione, fra cui: AccoglieRete, Impact Hub Siracusa, Arci comitato territoriale di Siracusa, Oxfam Italia Intercultura, Cpia Siracusa “Alberto Manzi” e Fondazione italiana di solidarietà Marista Champagnat. Assente, per altri impegni, il sindaco Francesco Italia.

Un progetto di cui andiamo fieri – ha detto l’assessora Gentile – pienamente condiviso con il sindaco Italia. Metteremo in campo un’attività di formazione che permetta poi ai servizi pubblici di essere efficienti ed efficaci nel front office con i migranti e l’utenza straniera in generale e non solo. C’è la consapevolezza che gli operatori pubblici spesso non hanno gli strumenti e le conoscenze per relazionarsi in modo efficace con questi cittadini e ciò inceppa lo scambio di informazioni creando inefficienze e disagi nell’utenza.

La dottoressa Carrara ha evidenziato “l’importanza dell’orientamento verso la fruizione dei servizi” ma anche il fatto che gli enti si facciano trovare pronti nei confronti di questa nuova utenza. “Ora – ha aggiunto – dobbiamo lavorare per coinvolgere in questa attività tutti gli altri uffici che si trovano sul territorio a cominciare dall’azienda sanitaria”.
Lo sportello, oltre a questa funzione primaria, punta anche a offrire sostegno ai cittadini stranieri ne soddisfare i loro bisogni e a diventare un centro di formazione, documentazione e promozione dell’intercultura.

Secondo Amadou Ly, “la vera novità del Comune dei Popoli è che è rivolto agli operatori dei servizi pubblici. Ciò aiuterà – ha concluso il mediatore culturale – a garantire pari dignità a tutti e svilupperà il senso di partecipazione e di appartenenza dei cittadini stranieri verso la città”.

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